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Questi prodotti sono appositamente formulati per offrire un apporto nutritivo adeguato in caso di disturbi gravi o nella fase di guarigione e dovrebbero essere utilizzati solo su consiglio di un veterinario.

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RITROVARE IL PROPRIO CANE SMARRITO

Se un cane viene smarrito, come può essere identificato?

Migliaia di cani vengono restituiti ai rispettivi padroni grazie ai loro sistemi identificativi, essenziali per evitare il rischio di smarrirli per sempre. Ogni anno, solo nel Regno Unito, sono oltre 100.000 i cani smarriti o abbandonati, con una spesa di 77 milioni di euro che grava su contribuenti e associazioni di volontariato. Alcuni paesi, tra cui il Regno Unito, prevedono specifici requisiti per l'identificazione dei cani: "qualsiasi cane che si trovi sul suolo pubblico deve avere il nome e l'indirizzo del proprietario indicati sul collare o su una targhetta o medaglietta ad esso fissata". La maggior parte dei proprietari utilizza uno o più dei seguenti metodi:

  • Medaglietta con il nome. La forma più comune e visibile di identificazione: una medaglietta attaccata semplicemente al collare del cane che indica il nome e l'indirizzo del proprietario, incluso il codice postale e, preferibilmente, il numero di telefono. Il cane deve sempre indossare il collare, ma poiché è comunque possibile che la medaglietta si sganci, è opportuno considerare anche una soluzione come quella riportata di seguito.
  • Tatuaggi. Al contrario della medaglietta, il sistema di identificazione tramite tatuaggio è permanente e collega l'animale ai relativi dati identificativi memorizzati su una banca dati nazionale. Poiché è sempre possibile che il tatuaggio (o il microchip) non venga rilevato, è sempre opportuno ricorrere anche alla medaglietta attaccata al collare.
  • Microchip. Un altro sistema di identificazione permanente è rappresentato dal microchip: ha le dimensioni di un chicco di riso e viene impiantato sotto la pelle del cane, operazione che non richiede anestesia o intervento chirurgico. Il chip contiene un codice alfanumerico che può essere letto presso rifugi per animali o studi veterinari dotati di apposito lettore. A questo punto, il personale del rifugio o il veterinario informa il produttore del microchip o la banca dati nazionale del ritrovamento del cane e il gestore della banca dati contatta il proprietario. Nel Regno Unito il governo renderà obbligatoria l'applicazione del microchip per tutti i cani da aprile 2016.

In caso di dubbi sui requisiti di identificazione, rivolgersi al proprio veterinario o contattare il Kennel Club nazionale.


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